Il dolore provocato dalla nevralgia del trigemino ha molte sgradevoli caratteristiche: si tratta di una sensazione cronica e a volte imprevedibile, spesso lancinante e in alcuni casi addirittura bruciante. In più, coinvolge il volto, talvolta perfino entrambi i lati. Questo dolore è dovuto all’infiammazione del nervo trigemino.Cos’è il nervo trigemino ?Quinto nervo cranico, il nervo trigemino ha il ruolo di trasmettere al cervello le informazioni recepite attraverso il viso. Come illustra il suo nome, dal trigemino si irradiano altri tre nervi, uniti nel ganglio di Gasser:il nervo oftalmico (V1), che giunge all’occhio, alla fronte e al nasoil nervo mascellare (V2),

L’aneurisma cerebrale o intracranico è la dilatazione di un vaso arterioso all’interno del cervello, che può rompersi e causare un’emorragia subaracnoidea. È utile analizzare com’è fatta la struttura in cui ciò può avvenire.  Com’è fatto il sistema nervoso centrale ? Il sistema nervoso centrale (SNC) è composto da questi elementi: cervello, a sua volta costituito da sostanza bianca (fibre nervose) e sostanza grigia (cellule neuronali) midollo spinale Li circondano le meningi, membrane i cui strati sono così distinti (dall’esterno all’interno):  dura madre, dove i vasi sanguigni alimentano il cranio aracnoide pia madre, al cui interno i vasi nutrono la superficie del sistema Sono quattro

Adenoma ipofisario: l'interventoPer affrontare questo tumore benigno dell’ipofisi è spesso necessario prevedere un intervento chirurgico, a meno che non si tratti di un adenoma ipofisario che secerne prolattina oppure ormone della crescita. In tali casi, può essere sufficiente un semplice follow-up oppure una terapia farmacologica, eventualmente accompagnata anche dalla radioterapia.Dal momento che il benessere del paziente dipende anche dai tempi e dai modi di ripresa, si privilegiano tipologie di intervento meno invasive possibile. Fra queste, la chirurgia endoscopica transnasale transfenoidale. La chirurgia endoscopica transnasale transfenoidaleQuesta tecnica mininvasiva consente di raggiungere l’adenoma ipofisario tramite la cavità nasale e lo sfenoide, l’osso dalla

Intervista da Nives Milani – Giov 25/03/2021Come ha incrociato il cammino dell'Ospedale Cortina?Ci racconta il suo curriculumCi può spiegare quali sono le patologie del sistema nervoso?Come avviene l'approccio al paziente?Quali sono le opzioni terapeutiche?E in particolar modo, ci può dare qualche indicazione sull'opzione fisioterapica? [audio mp3="https://neurochirurgo-specialista.it/wp-content/uploads/2021/04/Interview_RadioCortina-1-_1_.mp3"][/audio]  Apertura dell'ambulatorio di neurochirurgia all'Ospedale Cortina Codivilla insieme alla Dott.ssa Antonella Giugno. Neurochirurgia - Ospedale Cortina Codivilla - GVM

Facebook Instagram Linkedin Twitter L'adenoma dell'ipofisi è un tumore benigno della ghiandola ipofisaria. La sua diagnosi può essere difficile e deve essere gestito da un team multidisciplinare, composto da: endocrinologo - oculista - neuroradiologo - neurochirurgo. Perchè può causare disturbi visivi e ormonali potenzialmente gravi, il trattamento è, nella maggior parte dei casi chirurgico.  Si tratta generalmente con l'uso di una telecamera attraverso il naso.#neurochirurgia #endocrinologia #neurologia #oculistica #adenoma #ipofisi #chirurgia #endoscopia #neurochirurgo

L’ernia del disco cervicale, più comunemente nota anche come ernia al collo, è una patologia benigna, che però può avere conseguenze invalidanti per il paziente. Fra queste, anche la cervicobrachialgia, ovvero un forte dolore che si espande dalla cervicale all’estremità di un arto. È quindi importante conoscere la struttura della nostra colonna vertebrale e i legami fra la patologia e questo disturbo.Anatomia della colonna vertebraleLa colonna vertebrale (rachide) è divisa in tre zone: cervicale, dorsale e lombo-sacrale. Nella zona del collo, il rachide cervicale è costituito da sette vertebre, dette vertebre cervicali (indicate con sigle da C1 a C7). Queste

L’angioma cavernoso, o cavernoma, è una lesione costituita da vasi sanguigni di diverse dimensioni, ricolmi di sangue e caratterizzati da pareti sottili. Può trovarsi in varie zone del sistema nervoso: tessuto cerebrale, midollo spinale, meningi (specialmente nello strato della dura madre), tronco encefalico, nervi cranici.  Quanto e come è diffuso l’angioma cavernoso ? Questo tipo di malformazione è in realtà piuttosto diffuso: si stima che sia presente in 1 persona su 100/200, tanto che costituisce l’8-15% circa di tutte le anomalie vascolari intracraniche e spinali. Tra i fattori di rischio per la formazione di un angioma cavernoso è da considerare la familiarità:

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